(in)formarsi nel web e nei mondi virtuali
I dati Istat sull'utilizzo della tecnologia e di Internet in Italia nel 2011 possono offrire interessanti spunti di riflessione
Il 2011 sta finendo, mancano ormai pochi giorni, ed è interessante dare un'occhiata alle statistiche Istat sull'utilizzo della tecnologia in Italia.
Come previsto, si conferma il trend in crescita, che vede aumentare i possessori di computer ed accesso ad Internet, in tutte le fasce sociali, di età ed aree geografiche.
Tralasciando i dettagli della statistica, che sono riportati da Tecnicoblog, mi soffermerei su alcuni dati che meritano a mio parere particolare attenzione.
In primo luogo, il fatto che chi non abbia accesso ad Internet abbia rinunciato a questa opzione principalmente perché lo ritiene inutile, ma soprattutto che un quasi 20% dichiari di considerare troppo costosi o gli strumenti necessari oppure lo stesso collegamento, dato che dovrebbe far riflettere gli operatori del settore in modo da avvicinare più persone ad Internet.
Un altro dato interessante è che solo il 50% circa effettivamente acceda alla rete, mentre più incoraggiante è che la rete sia utilizzata prevalentemente per la ricerca di informazioni, con una crescita (che avevamo comunque già visto) anche per quello che riguarda gli acquisti online.
Sembra invece positivo data la percentuale (85% circa) che la maggior parte degli utenti sappia copiare o spostare un file, ma leggendo al contrario risulta che il 15% circa degli utenti non siano in grado nemmeno di effettuare queste operazioni, fondamentali quando si utilizza un computer.
Un dato, questo, che potrebbe indicare la necessità di istruire maggiormente la popolazione nazionale sull'utilizzo del computer.