(in)formarsi nel web e nei mondi virtuali
Facebook è stata sul punto di rendere disponibili agli sviluppatori delle applicazioni anche i dati riguardanti indirizzo di casa e numero di telefono degli utenti. Una ragione in più per prestare maggiore attenzione a cosa si condivide di noi sui Social Network (non solo Facebook, ovviamente)
Facebook è il più famoso ed utilizzato Social Network al mondo, ha conquistato gli utenti e la loro fiducia, creando un luogo dove non solo condividere informazioni e pensieri, ma anche dove giocare, passare insomma la maggior parte del proprio tempo (online, s'intende).
Non è la prima volta che Facebook si scontra con la questione (spinosa) della Privacy degli utenti.
Non tutti sanno infatti che autorizzare un'applicazione ad accedere al proprio profilo mette a disposizione dell'applicazione stessa tutte le informazioni che sul profilo abbiamo inserito.
Dove viviamo, il nostro lavoro, i nostri amici, la nostra data di nascita...
Ma la "fuga di dati" era limitata a dati tutto sommato semi-pubblici, visto che fino a qualche tempo fa non comprendeva il numero di telefono e l'indirizzo fisico di casa.
Dati che adesso, a quanto leggo, sarebbero potuti diventare disponibili per le applicazioni che abbiamo autorizzato e che utilizziamo (fortunatamente Facebook ci ha ripensato).
La regola che non tutti tengono a mente (specie quando si tratta di Facebook) è che condividere le proprie informazioni personali può sempre portare a problemi di Privacy.
Facebook ci sembra un mondo chiuso (per certi versi lo è), sicuro, dove abbiamo il controllo...
Eppure non è così.
Dobbiamo sempre ricordare che le informazioni inserite nel nostro profilo sono sempre a disposizione di Facebook, ed un giorno potrebbero aumentare le informazioni concesse alle applicazioni.
Certo, obietterà qualcuno, si tratta di dati che l'utente stesso ha scelto di rendere pubblici, stando alle dichiarazioni fornite in merito, Facebook farà attenzione ad avvisare in modo esplicito l'utente che la diffusione di dati riguarderà anche questi dati particolarmente sensibili della persona, ma Facebook ha già modificato più volte i termini di servizio e le impostazioni di Privacy, costringendo gli utenti più attenti a modificare più volte le proprie impostazioni per mantenere il controllo desiderato sui propri dati personali.
Il consiglio che mi sento di dare (a dire il vero da un pezzo) a tutti gli utenti di Facebook è di non pubblicare sul Social Network i dati che non si è sicuri possano essere davvero resi di pubblico dominio.
L'indirizzo di casa, ad esempio, è uno di quei dati che non si dovrebbero assolutamente condividere, soprattutto in un Social Network dove i propri dati sono disponibili non solo ai nostri contatti, ma anche ai loro contatti (che potremmo non conoscere).
Lo stesso vale per il numero di cellulare, ovviamente, ma in questo caso potremmo sempre attrezzarci con un numero "pubblico".
Un numero che siamo dispostissimi a pubblicare in quanto non è il nostro numero principale, piuttosto che una scheda ricaricabile usa-e-getta, da sostituire alle prime avvisaglie di problemi.
Insomma, ogni volta che scriviamo i nostri dati personali su Internet, dobbiamo ricordare che potenzialmente un giorno questi dati potrebbero diventare di dominio pubblico.
E anche se l'uso che possiamo fare dei Social Network può portarci ad "abbassare la guardia", ricordiamo che, alla fine, ai nostri dati non hanno accesso solo i nostri amici, ma soprattutto il proprietario del Social Network, che potrebbe un giorno decidere di modificare le impostazioni della Privacy e quindi rendere pubblici dati che fino al giorno prima pubblici non erano.