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iPad in Classe: è troppo presto?

Sabato 29 Gennaio 2011, 14:34 in Divagazioni, Tablet PC, e-learning di

Un articolo su Gizmodo critica la scelta di una scuola di obbligare gli studenti ad utilizzare iPad in classe in sostituzione di libri di testo. Le critiche di Gizmodo sono fondate, ma ciò non toglie che una scuola digitalizzata sia ormai possibile e quasi alle porte.

Immagine di anteprima per Bett-2011.jpg

Un articolo su Gizmodo critica la scelta di una scuola che ha deciso di rendere obbligatorio per gli studenti l'utilizzo di iPad in classe.

Come dicevo qualche tempo fa, iPad (come altri tablet) può essere utilizzato come sostitutivo dei libri di testo, anche grazie al fatto che molti di questi cominciano ad uscire in formato eBook.
E possono essere utilizzati anche come Computer estremamente portatili.

Il problema, secondo Gizmodo, sta nella scarsa diffusione di libri di testo in formato elettronico, cosa che non consente una completa "liberazione" dal peso della carta, nel fatto che il display LCD alla lunga può danneggiare la vista, e nel fatto che scrivere utilizzando la tastiera Touch di iPad può risultare scomodo.

Da non dimenticare inoltre il costo che ha iPad, e il fatto che i libri di testo non siano a quanto pare così economici in formato elettronico da consentire una completa ammortizzazione del prezzo del Tablet.

Critiche abbastanza forti, e non proprio immotivate, ma che riguardano solo il presente.
Come ammettono anche nell'articolo infatti (e come era emerso nei commenti al mio post) stanno aumentando i testi disponibili in formati elettronico.
E se vogliamo ammettere che il display retroilluminato possa danneggiare la vista dei ragazzi. dobbiamo ricordare che esistono eBook Reader con display eInk, molto più leggibile e più riposante per la vista.

Certo, passare da una scuola interamente cartacea ad una interamente elettronica non è un processo che sia attuabile in pochi giorni, sarebbe più opportuno, come per tutte le cose, procedere per gradi.

Ma non penso che l'utilizzo di Tablet in classe sia cosa che si verificherà così in là nel tempo.
La tecnologia disponibile permette il passaggio, le case editrici sono collaborative, ed i vantaggi non sarebbero certo pochi. 

Il dibattito resta quindi ancora aperto, anche se personalmente credo che in pochi anni riusciremo ad assistere al "passaggio".

4
4 commenti
4
30 Gen 2011
alle 11:24

MarcoP

Concordo ovviamente con Luca sul fatto che sarebbe meglio puntare a sistemi aperti e non proprietari (la stessa cosa che facciamo a scuola usando openoffice e non Ms-Word).

@Elena - per i reader non è questione di essere o meno "carini", è proprio la loro funzione di lettore ad essere poco gradita ai ragazzi.

Per quanto riguarda gli editori "scolastici" temo non abbiano molto interesse per il settore al momento, forse perché non lo comprendono o non riescono ad uscire dalle regole del sistema cartaceo.

Ma quello che si dovrebbe innescare è l'auto produzione da parte dei docenti, anche come free book nel caso. Il mancato ritorno economico diretto potrebbe, ad esempio, essere compensato dai famosi scatti di carriera legati al "merito"... la produzione di un testo scolastico sarebbe sicuramente un parametro di valutazione migliore del semplice produrre un curriculum, come attualmente richiesto dalla sperimentazione "storica" lanciata dalla Gelmini.

3
30 Gen 2011
alle 09:55

luca menini

iPad in classe. Non e' troppo presto. E' semplicemente assurdo.

E' privo di significato legarsi ad una piattaforma proprietaria, chiusa, non standard che richiede che le famiglie paghino quando esistono molte alternative, altrettanto valide, aperte e libere.

2
30 Gen 2011
alle 09:34

Elena Franco

@Marco, concordo sul fatto che l'eBook reader non sarebbe così ambito dagli studenti, ma ce ne sono di carini (quello della Sony da 7 pollici è caruccio davvero :D)...

Leggere su Tablet può essere fastidioso, sì, più o meno come leggere a monitor sul pc, per quello dicevo eReader, stancano meno...

Sul problema dei testi scolastici, è un problema che esiste da decenni (c'era ai miei tempi -.-), il passaggio al digitale dovrebbe risolvere (almeno nella teoria) il problema del prezzo (quando si decideranno a capire, gli editori, che il libro non stampato DEVE costare meno per una serie di motivi), e faciliterebbe la creazione di "appendici" di aggiornamento (e anche degli aggiornamenti stessi dei testi).

Gli approfondimenti su Internet sarebbero utilissimi, magari anche sotto forma di attività di gruppo per gli studenti o gioco/test (esagerazione, alcuni insegnanti questa cosa non la concepirebbero... ma altri penso di sì)

1
29 Gen 2011
alle 20:17

MarcoP

Non sarei così ottimista... intanto credo che un e-book reader difficilmente sarebbe un "oggetto del desiderio" per i nostri studenti, vista la scarsa considerazione in cui tengono i libri (scolastici o meno). E, per esperienza, leggere un testo su un tablet (attuale) non è proprio il massimo.

Resta poi sempre il problema di preparare i testi scolastici, che devono essere:

  • più economici (notevolmente)
  • aggiornati annualmente (almeno quelli tecnici)
  • con approfondimenti (mediali) in internet

E soprattutto gli insegnanti devono essere incentivati a produrre i propri testi didattici.

 

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