(in)formarsi nel web e nei mondi virtuali
Come devono essere le piattaforme e-learning (LMS) del XXI secolo? E' quello che si sono chiesti gli esperti dell'eLearning Network nel corso del recente evento Next Generation Learning Management. All'evento hanno partecipato anche utenti del settore pubblico e privato, consulenti e venditori di piattaforme e-learning.La discussione ha preso in cosiderazione diverse prospettive: quelle degli utenti (discenti), delle aziende, dei settori formazione e IT. E il risultato è interessante: la piattaforma ideale potrebbe esistere già oggi, mettendo bene a sistema le tecnologie esistenti.
La parola d'ordine dell'LMS del XXI secolo? Personalizzazione, prima di tutto dei contenuti: ogni utente ed ogni organizzazione dovrebbero poter avere una buona gamma di scelta di contenuti formativi per poter personalizzare i percorsi di apprendimento. Ma la personalizzazione dovrebbe riguardare anche l'interfaccia generale della piattaforma e della home page personale dell'utente all'interno dell'LMS (uno spazio personale tipo iGoogle, insomma).
Gli LMS del futuro dovrebbero inoltre essere ben integrabili con i sistemi tecnologici già esistenti e dovrebbero essere accessibili veramente in ogni luogo e da qualsiasi dispositivo, compresi quindi i sempre più diffusi smartphone. Gli LMS del XXI secolo dovranno comunque avere anche altre funzioni assenti in molte piattaforme attuali. Il testo completo che riporta l'output dell'incontro Next Generation Learning Management lo potete visualizzare cliccando qui.
Fonte immagine: Flickr, album di elifishtacos
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