(in)formarsi nel web e nei mondi virtuali
E' tutto italiano il primo Master Virtuale in Oncologia promosso dall'Associazione per la Ricerca e l'Educazione in Oncologia (AREO). Italiana è anche la lingua ufficiale del Master, che è patrocinato dall'Università di Modena e Reggio Emilia, dall'IST (istituto nazionale per la ricerca sul cancro) di Genova e dall'Istituto Regina Elena di Roma. Il livello scientifico dell'iniziativa è quindi assolutamente elevato.I partecipanti possono frequentare le lezioni senza muoversi dal proprio computer: tutti gli interventi formativi si tengono infatti in Second Life, all'interno del Virtual Cancer Institute, che ha spazi idonei per lezioni frontali, gruppi di lavoro e la proiezione di slide.
In questa pagina saranno inoltre resi disponibili i video e le slide delle singole lezioni e inoltre, chi non si è potuto iscrivere, può seguire il corso come uditore. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Virtual Cancer Institute, dove sono segnalati anche gli slurl per accedere alle aule in Second Life e seguire le lezioni.
Second Life quindi, come segnalato in questo post, si sta rivelando sempre più un ambiente in cui fare informazione ed educazione alla salute: non solo per i pazienti, ma anche per medici specialisti.
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Fonte immagine: Flickr, album di blogefl