(in)formarsi nel web e nei mondi virtuali
Second Life, come segnalato in questo post , si sta affermando come ambiente per fare formazione, ma anche per giocare con la scienza e l'arte.Molto interessanti sono anche le iniziative legate all'informazione e all'educazione su medicina e salute, anche in Italia. Più di un anno fa il Policlinico di Modena ha lanciato la sezione virtuale su Second Life del Dipartimento integrato di Oncologia ed Ematologia . Cominciando con una iniziativa legata alla prevenzione del tumore al seno: con centri di ascolto in Second Life e una serie di materiali informativi tutt'ora presenti e raggiungibili dal seguente slurl:
http://slurl.com/secondlife/ISN%20Virtual%20Worlds/209/247/26
La maggior parte delle iniziative proviene tuttavia dagli USA ed un esaustivo studio pubblicato sul Journal of Medical Internet Research ha cercato di metterci un po' di ordine. Ebbene, gli autori della ricerca hanno individuato ben 68 siti in Second Life dedicati a salute e medicina, di cui ben 34 per lo più orientati ad informare ed educare.
Secondo lo stesso studio sono numerose anche le iniziative di supporto tra pari, seguite da quelle legate alla formazione dei professionisti e al marketing di istituti e prodotti.
L'interattività e l'anonimità rendono Second Life uno strumento ideale per il supporto e l'informazione su salute e medicina. Gli individui possono infatti liberamente condividere esperienze personali, sia privatamente, sia in incontri pubblici, con quel pizzico di privacy che manca nelle interazioni nel mondo reale.
Immagine: Flickr , album di rosefirerising