(in)formarsi nel web e nei mondi virtuali
Dopo Second Life e Second Brain , arriva Evernote: la nostra seconda memoria, un blocco note universale. Con Evernote, tutto può essere salvato, taggato, ricercato, in altre parole, ricordato. Non solo contenuti web, ma anchegli altri contenuti digitali: in altre parole con Evernote il social bookmarking esce dal web.
Se siamo ad esempio in una sala d'aspetto, e ci colpisce un articolo in un quotidiano, possiamo fotografarlo con il nostro palmare ed inviarlo ad Evernote: grazie ad un particolare software, il testo della foto viene riconosciuto e diventa ricercabile. Eccezionale vero? E le sorprese non finiscono qui.
Il blocco note universale non ha ovviamente solo una versione mobile (sia per iPhone sia per Windows Mobile). Qualsiasi porzione di pagina web può infatti essere salvata e taggata nel nostro spazio fornito da Evernote. Scaricando un programmino, i nostri appunti possono inoltre essere organizzati sul desktop (c'è sia la versione per Mac sia per Windows). Il suo funzionamento, molto semplice, è riassunto in questo video:
Come avete visto, con Evernote qualsiasi frammento di memoria digitale diventa salvabile, organizzabile (anche in base ai tag) e ricercabile. Il bookmarking, in questo modo, si integra nella nostra vita, uscendo dagli "angusti" spazi del web .
In ogni caso, gli usi più rivoluzionari rimangono quelli della versione mobile di Evernote. Possiamo finalmente rivedere, indicizzare e ricercare i testi dei pannelli esplicativi di un sito archeologico (dopo averli fotografati), il menù di un ristorante, il nome di un vino... avete pensato altre possibilità?
Link: Evernote